Simone Ambrosi

CALCIATORE

Quando scendevo in campo sentivo sempre una forte emozione… nel calcio avevo trovavo tutto: corsa, sfogo, amici, voglia di vincere.

Poi all’improvviso tutto è diventato buio… cavi, monitor, interventi, camici bianchi e un dannato bip che non mi ha mollato per settimane, giorno e notte.

Di colpo la vita è cambiata, mi sono sentito perso, fino a quando ho deciso di realizzare questo progetto… gli UNBEATABLES!

Caterina Piola

NUOTATRICE

L’acqua era il mio ambiente ideale, gli avversari silenziosi…
tutto era in un suono lontano, ovattato, il mio cuore scandiva il ritmo delle bracciate…

Non ho sentito suonare nessun campanello, la cardiomiopatia che mi ha colpito, si è presentata senza chiedere permesso…
ora guardo quell’acqua con occhi diversi… ora ho paura!
Poi una chiamata, una convocazione che mi ha illuminato il cuore a cui non potevo dire di No: diventare un UNBEATABLES!

Dimitri Vitaletti

AMANTE DELLA NATURA

…non ero uno sportivo, non ho lasciato una squadra e degli amici, ero solo un semplice ragazzo, abitavo in campagna, vivevo libero tra la natura ed i suoi giochi.

…per anni ho smesso di vivere per sopravvivere, anni pieni di sofferenze…
Ora ce la metto tutta, con me ci sono moglie e figli, penso sempre al loro futuro…
L’incontro con Simone in quel bar è stato un segno del destino, non ha esitato, ha saputo leggermi dentro e canalizzare ciò che non ero mai riuscito a esprimere… io sono un UNBEATABLES!

Linda Spinelli

CICLISTA

Amavo correre in bici: il vento in faccia, il cuore che batte a mille, le gambe doloranti, i compagni di squadra, gli allenamenti, le gare…
Il ciclismo era la mia libertà, la mia fonte di serenità e il mezzo per superare i problemi quotidiani.

Correre in bici ti insegna una grande lezione: dopo una salita c’è la discesa
…oppure una salita ancora più impegnativa!
E così è successo: visite annuali, elettrocardiogramma, ecografia al cuore ed ecco che nella mia vita entra Lei, la Cardiomiopatia Aritmogena del Ventricolo Destro. Addio ciclismo, addio equitazione.
Nessuno sport era adatto a me. Improvvisamente sono stata catapultata in un mondo fatto di ospedali, medicinali, interventi, defibrillatori, schock.

Ma sono ancora qui, sono una sopravvissuta, sono una UNBEATABLES!